Colposcopia e biopsia

Ginecologia
Ginecologia

E’ un modo per visualizzare la cervice attraverso uno speciale strumento che ingrandisce e che è detto colposcopio. Questo strumento proietta una luce nella vagina e sulla cervice. Può ingrandire la normale visione da 2-60 volte; consente al ginecologo di riscontrare problemi che non possono essere visualizzati ad occhio nudo.

Indicazioni per la colposcopia
Viene eseguita, in genere, quando il pap test mostra modificazioni che possono evolversi in cancro.
Fornisce maggiori informazioni riguardo alle anomali cellulari.
Può essere anche utilizzata per valutare ulteriormente alcune patologia:

  • condilomi genitali sulla cervice
  • cerviciti
  • neoplasie benigne, come i polipi
  • dolore e sanguinamento

Come avviene la colposcopia
Viene eseguita in ambulatorio. Possibilmente in assenza di mestruazioni. Per almeno 24 ore prima dell’esame

  • non bisogna fare irrigazioni vaginali
  • non utilizzare tamponi
  • non impiegare farmaci vaginali
  • non avere rapporti sessuali
  • Viene usato uno speculum per divaricare le pareti vaginali in modo da poter visualizzare l’interno della vagina e la cervice; il colposcopio viene posto appena al di fuori dell’ingresso della vagina.

Biopsia
Durante una colposcopia il ginecologo potrebbe visualizzare aree anomale e potrebbe eseguire una biopsia di queste aree.
Durante una biopsia un piccolo frammento di tessuto anomalo viene asportato dalla cervice utilizzando un particolare strumento.
Le cellule possono essere prelevate anche dal canale cervicale. Poiché non è facile visualizzarle col colposcopio, viene utilizzato i un particolare strumento per prelevare le cellule – curettage endocervicale.

Tempi di recupero
Se si è state sottoposte ad una colposcopia senza biopsia, ci si dovrebbe sentire bene subito. Se si è sottoposti ad una colposcopia con biopsia la vagina potrebbe essere dolente per uno o due giorni e quindi, aver sanguinamento vaginale e perdite scure per alcuni giorni.
Durante la guarigione della cervice non bisogna mettere niente in vagina per almeno una settimana, astenersi dai rapporti sessuali, non utilizzare tamponi, non fare lavande vaginali.

Sarà opportuno consultare il ginecologo se si ha uno dei seguenti problemi

  • abbondante sanguinamento vaginale – cioè usando più di un assorbente igienico all’ora
  • severo dolore ai quadranti addominali inferiori
  • febbre o brividi
  • perdite vaginali maleodoranti

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