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	<title>Il Blog di Margherita.net</title>
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	<description>Le donne si incontrano e parlano di amore, coppia, uomini sul Blog di Margherita.net</description>
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		<title>20enni vs 40enni</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 07:00:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Margherita.net</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psiche]]></category>
		<category><![CDATA[botox]]></category>
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		<description><![CDATA[Siete uscite indenni dall&#8217;adolescenza e veleggiate felici nei vostri splendidi 20 anni? Possiamo assicurarvi che la strada verso la serena autoaccettazione è ancora lunga e infestata di insidie, ma poi state certe che planerete nell&#8217;età, dai 40 in poi, in cui finalmente ciò che dicono o pensano gli altri vi farà l&#8217;effetto di una piuma che sfiora un elefante, cioè non sentirete nulla. Vi sveliamo perché le 40enni di oggi non invidiano più le ventenni, o quasi: Se a vent&#8217;anni prima di uscire di casa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div>
<div><img class="aligncenter size-full wp-image-1803" title="Woman Sneezing" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/ventenni.jpg" alt="" width="368" height="326" /></div>
<div></div>
<div>
<p>Siete uscite indenni dall&#8217;adolescenza e veleggiate felici nei vostri splendidi 20 anni? Possiamo assicurarvi che la strada verso la serena autoaccettazione è ancora lunga e infestata di insidie, ma poi state certe che planerete nell&#8217;età, dai 40 in poi, in cui finalmente ciò che dicono o pensano gli altri vi farà l&#8217;effetto di una piuma che sfiora un elefante, cioè non sentirete nulla.</p>
<p>Vi sveliamo perché le 40enni di oggi non invidiano più le ventenni, o quasi:</p>
</div>
<ul>
<li>Se a vent&#8217;anni prima di uscire di casa vi guardate allo specchio almeno dieci volte, indossate i vestiti, li provate e poi vi cambiate perché non siete sicure del vostro aspetto, vent&#8217;anni dopo quando uscite di casa pensate soprattutto a stare comode, a usare tacchi che non vi facciano male alla schiena e abiti che non esaltino troppo il vostro lato B, se non altro per non suscitare commenti ironici, insomma, sapete già quali sono gli abiti che potete permettervi di indossare e quali è meglio lasciarli indossare solo sulle passerelle. Chiamatelo realismo, o rassegnazione, ma il passare degli anni oltre che provarvi l&#8217;esistenza della forza di gravità, vi dà anche un bel po&#8217; di saggezza utile nella vita di tutti i giorni.</li>
<li>A 20 anni il complimento di un&#8217;amica per il vostro aspetto vi fa sentire accettate e lusingate, a 40 vi fa insospettire e pensare &#8216;Che cosa vorrà da me?&#8217;;</li>
<li>Lo stesso vale per gli uomini, se a 20 vi riempiono di complimenti, a 40 quando lo fanno rizzate subito le antennine: è sposato? Pluridivorziato? A caccia di una sistemazione?</li>
<li>Anche nel lavoro è lo stesso: da giovani dovete dimostrare a voi stesse e agli altri che valete, quando entrate nella maturità avete già dimostrato ciò che sapete o non sapete fare. E&#8217; questo il momento migliore, potete fare solo ciò che sapete fare e soprattutto quello che vi piace (crisi permettendo).</li>
<li>Se a 40 anni vi dicono che ne dimostrate 10 in meno, lo prendete per un complimento, se la stessa cosa ve la dicono a 20 anni&#8230; be&#8217;, meditate <img src='http://www.margherita.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
</div>
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		<title>I corti famosi</title>
		<link>http://www.margherita.net/blog/i-corti-famosi/</link>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2012 10:37:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Margherita.net</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[barbara eden]]></category>
		<category><![CDATA[capelli corti]]></category>
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		<description><![CDATA[Se volete darci un taglio almeno che sia di carattere. I capelli corti di solito sono sintomo di cambiamento, di desiderio di rinnovarsi e negli anni abbiamo avuto dei riferimenti vip molto carini. Abbiamo scelto 3 tagli celebri, guarda caso tutti biondi, per chi questa estate vuole cambiare taglio pur restando femminile al massimo. Negli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Se volete darci un taglio almeno che sia di carattere. I capelli corti di solito sono sintomo di cambiamento, di desiderio di rinnovarsi e negli anni abbiamo avuto dei riferimenti vip molto carini. Abbiamo scelto 3 tagli celebri, guarda caso tutti biondi, per chi questa estate vuole cambiare taglio pur restando femminile al massimo.</p>
<p><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/barbara_eden.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1794" title="barbara_eden" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/barbara_eden.jpg" alt="" width="325" height="378" /></a>Negli anni 60 il primo &#8217;caschetto spettinato&#8217;, non perfettino come quello di Doris Day, ma un po&#8217; sfilato sul viso come quello di Barbara Eden (ricordate Jeanie di &#8216;Strega per amore&#8217;?).</p>
<p><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/goldie_polaroid.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1795" title="goldie_polaroid" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/goldie_polaroid.jpg" alt="" width="375" height="438" /></a>Negli anni 70 Goldie Hawn agli inizi della sua carriera sfoggiava un corto strepitoso, con il viso e gli occhi messi in risalto benissimo.</p>
<p><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/megryan.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1796" title="megryan" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/megryan.jpg" alt="" width="266" height="307" /></a></p>
<p>Infine negli anni 80/90 il &#8216;corto spettinato&#8217; di Meg Ryan è stato copiatissimo da tutte, con risultati non sempre esaltanti, visto che bastava affidarsi al parrucchiere sbagliato per assomigliare a una casalinga di Voghera piuttosto che a una star di Hollywood.</p>
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		<title>10 piante sul balcone</title>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 07:27:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Margherita.net</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[coltivare sul balcone]]></category>
		<category><![CDATA[coltivazioni biologiche]]></category>
		<category><![CDATA[erbe aromatiche]]></category>
		<category><![CDATA[ortaggi]]></category>
		<category><![CDATA[orti]]></category>
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		<category><![CDATA[piante da frutto]]></category>

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		<description><![CDATA[A sentir parlare di orti e ortaggi ovunque sembra che siano tutti contadini. Ma al di là delle tendenze del momento, è un dato di fatto che se producessimo una piccola quantità di ortaggi a nostro uso e consumo il risparmio e la soddisfazione sarebbero immensi. E non bisogna nemmeno avere un terreno, perché il balcone è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div>
<p>A sentir parlare di orti e ortaggi ovunque sembra che siano tutti contadini. Ma al di là delle tendenze del momento, è un dato di fatto che se producessimo una piccola quantità di ortaggi a nostro uso e consumo il risparmio e la soddisfazione sarebbero immensi. E non bisogna nemmeno avere un terreno, perché il balcone è più che sufficiente per coltivare alcuni sicuri ortaggi, che durante tutta la bella stagione ci forniscono verdura e con un po&#8217; di fortuna anche qualche frutto. Non parlatemi di pollice verde, che le piante molto più spesso di quanto immaginiamo, se la cavano benissimo da sole. Basta scegliere quelle giuste, senza pretendere di coltivare ananas o banani sul balcone.</p>
<p>Ecco allora i 10 ortaggi che vi consigliamo di piantare sul vostro balcone, in semplici vasi di terracotta, senza dover appesantire troppo il balcone condominiale.</p>
<p><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/orto_balcone2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1787" title="orto_balcone2" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/orto_balcone2.jpg" alt="" width="581" height="500" /></a></p>
<p>1 &#8211; <strong>Fragole</strong>:  danno frutti prima di tutti, a giugno e non hanno bisogno di antiparassitari, basta fare attenzione alle lumache. Ma sui balconi non è un gran problema.</p>
<p>2 - <strong>Pomodori</strong>: questi sono quelli che danno più soddisfazione, i ciliegini o datterini in particolare. Non consigliamo i cuo di bue o i ramati, ma se volete fare una prova non si sa mai. Il problema del pomodoro è il sole, cioè deve averne abbastanza. E poi ci sono i funghi che possono colpire le sue foglie e per questo è consigliato l&#8217;uso del verderame per proteggerlo (il verderame è ammesso anche in agricoltura biologica);</p>
<p>3 &#8211; <strong>Zucchine</strong>: le si possono seminare direttamente in vaso e crescono molto velocemente, la loro ampiezza però ne limita l&#8217;uso su un balcone, forse meglio quelle rampicanti.</p>
<p>4 &#8211; <strong>Insalata</strong> gentilina, radicchio e bietoline: tutte insalate che possono essere tagliate durante la stagione e ricrescono, dando un&#8217;ottima produzione da usare al momento;</p>
<p>5 -<strong> Basilico, rosmarino, sedano, prezzemolo, timo, salvia e menta</strong>&#8230; A parte il basilico e la menta, le altre durano tutto l&#8217;anno. E avere il prezzemolo a portata di mano da tritare fresco non è male. Per non parlare delle foglie di menta per i cocktail estivi.</p>
<p>6 - <strong>Peperoncini</strong>: i peperoni sono più difficili da coltivare sul balcone, ma i peperoncini invece ne esistono di tante varietà e sono molto produttivi, oltre che coloratissimi.</p>
<p><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/pomodori2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1782" title="pomodori" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/pomodori2.jpg" alt="" width="581" height="500" /></a></p>
<p>7 - <strong>Porri</strong>: utili perché sostituiscono l&#8217;uso della cipolla ma più delicati.</p>
<p>8 &#8211; <strong>Erba cipollina</strong>: ha una fioritura stupenda e resiste fino ad autunno inoltrato.</p>
<p>9 &#8211; <strong>Rapanelli</strong>, molto facili da coltivare e produttivi molto presto.</p>
<p>10 &#8211; <strong>Piselli rampicanti</strong>: hanno bisogno di un tutore su cui crescere, non commettete l&#8217;errore di mettere troppi semi che vi invaderanno il terrazzo.</p>
<p>Non vi diciamo di coltivarle tutte, scegliete quelle che più vi ispirano, non rinunciate però a qualche pomodoro ciliegino, il più semplice e produttivo. Le erbe aromatiche dovrebbero esserci sempre. E poi fate degli esperimenti, le piantine nei vivai costano poco, i semi ancora meno e vale la pena tentare per individuare le specie che crescono meglio sul vostro balcone. Attenzione all&#8217;uso del terriccio e dei vasi, quelli di plastica trattengono molto l&#8217;umidità e quindi si rischiano varie malattie delle piante. Attenzione a non dare quindi troppa acqua.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
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		<title>Mamme e lavoro: il bello di lavorare da casa</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 07:21:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Margherita.net</dc:creator>
				<category><![CDATA[Donne e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[lavorare da casa]]></category>
		<category><![CDATA[mamme e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[telelavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[E dopo aver messo le mani avanti elencando i lati negativi del lavoro da casa, così nessuno ci può accusare di troppo entusiasmo, passiamo alla parte divertente e spesso sottovalutata del lavoro da casa. Dicevamo che il presupposto per essere soddisfatti di un lavoro davanti a un computer, perché parliamo ovviamente di lavori legati alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>E dopo aver messo le mani avanti elencando i <a href="http://www.margherita.net/blog/mamme-e-lavoro-il-brutto-di-lavorare-da-casa/" target="_blank">lati negativi del lavoro da casa</a>, così nessuno ci può accusare di troppo entusiasmo, passiamo alla parte divertente e spesso sottovalutata del lavoro da casa.</p>
<p>Dicevamo che il presupposto per essere soddisfatti di un lavoro davanti a un computer, perché parliamo ovviamente di lavori legati alla rete, è che sia una scelta ponderata, non dettata solo dalla carenza di servizi alle famiglie: il posto all&#8217;asilo nido, la mancanza di nonni vicini o di una tata che si occupi dei figli quando si lavora.</p>
<p>Fatte le dovute valutazioni, quando per mille motivi ti ritrovi a tu per tu con il monitor del tuo computer seduta nel comfort della tua casa i vantaggi non sono pochi.</p>
<p>- <strong>Organizzazione del lavoro: </strong>è la prima grande libertà che hai, quella di decidere del tuo tempo e di organizzare il tuo lavoro come più ti è comodo. Non devi rendere conto a nessuno se un giorno non lavori, né timbrare cartellini o chiedere permessi se devi andare dal dentista;</p>
<p>- La <strong>libertà</strong> che hai nel gestire il tuo lavoro ti dà anche la responsabilità di darti delle scadenze e rispettarle, questo è uno dei must per non andare in tilt in poco tempo;</p>
<p>- Nel giro di poco tempo, ti renderai conto di quanto sia utile <strong>ottimizzare</strong> il tempo e soprattutto di come molte cose possono essere fatte presto e bene se non c&#8217;è l&#8217;assillo di colleghi chiacchieroni che ti interrompono;</p>
<p>- Parliamo dei <strong>colleghi: </strong>non è che la sorte riservi sempre la compagnia di colleghi con i quali vuoi dividere la maggior parte della giornata, ammettiamolo, e quindi essere in casa propria senza dover sopportare la convivenza forzata può essere messo di diritto tra i vantaggi del lavoro da casa;</p>
<p>- <strong>Giornate diverse: </strong>c&#8217;è chi si sente rassicurato dall&#8217;avere degli orari ben definiti in cui dedicare il proprio cervello al lavoro, c&#8217;è chi invece non tollera di avere un orario preciso di entrata in ufficio. Il lavoro da casa ti permette di vedere le giornate in maniera diversa, con libertà di movimento, di scegliere se fare sport, di visitare la mostra a cui tieni tanto o anche andare dal parrucchiere senza lo stress della pausa pranzo. Tutte libertà che bisogna imparare a gestire per non rischiare di perdere tempo prezioso, ma che ci sono e non ce le ha &#8216;concesse&#8217; nessuno, e scusate se è poco.</p>
<p>- <strong>Figli, </strong>non c&#8217;è bisogno di ricordare alle mamme legate a un ufficio quel senso di impotenza di fronte alle continue malattie dei figli piccoli, il doversi giustificare con il datore di lavoro perché un figlio ha la febbre/varicella/pidocchi&#8230;.</p>
<p>Se anche voi lavorate da casa e avete da aggiungere altri vantaggi, scriveteceli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Mamme e lavoro: il brutto di lavorare da casa</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 07:16:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Margherita.net</dc:creator>
				<category><![CDATA[Donne e lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[congedo di maternità]]></category>
		<category><![CDATA[lasciare il lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[lavorare da casa]]></category>
		<category><![CDATA[mamme blogger]]></category>
		<category><![CDATA[mamme e lavoro]]></category>
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		<description><![CDATA[Il tema è di quelli che ogni volta che ne parli scateni l&#8217;inferno, gli schieramenti spesso sono netti: da un lato le mamme che lavorano e dall&#8217;altra le mamme che &#8216;non lavorano&#8217; (controsenso, lo sappiamo, ma così vengono classificate). Ognuna delle singole scelte, fintantoché si parla di scelta, ha le sue buone ragioni: - Chi continua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><div>
<div><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/lavorare_casa2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1746" title="lavorare_casa2" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/lavorare_casa2.jpg" alt="" width="520" height="340" /></a></div>
<div>Il tema è di quelli che ogni volta che ne parli scateni l&#8217;inferno, gli schieramenti spesso sono netti: da un lato le mamme che lavorano e dall&#8217;altra le mamme che &#8216;non lavorano&#8217; (controsenso, lo sappiamo, ma così vengono classificate).</div>
<div>Ognuna delle singole scelte, fintantoché si parla di <strong>scelta</strong>, ha le sue buone ragioni:</p>
<div>- Chi continua senza interruzione (a parte la maternità) la professione nonostante la maternità, e quindi ricorrendo ad aiuti che possono essere nonni/tate/asili;</div>
<div>- Chi sceglie di lasciare il lavoro perché fatti due conti con il portafogli e la propria indole, preferisce seguire i propri figli in attesa di giorni migliori.Che la seconda scelta sia un&#8217;arma a doppio taglio per ovvi motivi di indipendenza presente e futura, almeno qui in Italia, lo si può immaginare senza troppi sforzi, ma in questo dibattito spesso si dimentica una &#8216;terza categoria&#8217;, le <strong>mamme che lavorano da casa</strong>. E cioè quella sempre più nutrita schiera di mamme lavoratrici, che per lavorare non si deve recare tutti i giorni in un ufficio, ma lavora da casa via internet. Pare la soluzione a tutti i mali del mondo del lavoro? Tutt&#8217;altro, i lati negativi ci sono anche in questa &#8216;comoda&#8217; scelta e troppo spesso li si dimenticano, presi dalla foga dei media che decantano le mirabolanti imprese di mamme blogger, o imprenditrici che comodamente sedute in salotto lavorano e si realizzano nella loro professione.</div>
<div>Prima di farvi incantare dai titoli di giornali e magazine, vi vogliamo elencare anche il rovescio della medaglia, non per demoralizzarvi, ma per capire bene cosa voglia dire &#8216;lavorare da casa&#8217;:- di solito chi lavora da casa è un <strong>lavoratore autonomo </strong>(perché il lavoro dipendente a casa è una chimera in Italia), il che presuppone il guadagno grazie a collaborazioni occasionali, consulenze o progetti personali. Dal lato fiscale non c&#8217;è bisogno di ricordarlo, la comodità si paga eccome, i lavori spesso sono sottopagati e la pressione fiscale ne mina il vantaggio, anche perché troppi sono disposti a essere pagati poco. Il risultato è di lavorare 24h senza avere più tempo per sé, i figli e la vita in genere;- Lavorare da casa per la maggior parte delle persone vicine significa semplicemente &#8216;stare a casa&#8217;, in poche parole &#8216;Sei a casa quindi ti posso telefonare/citofonare/messaggiare a qualsiasi ora, tanto sei lì disponibile;- Il <strong>tempo</strong>: la cosa più preziosa che c&#8217;è, per una mamma che lavora da casa è ancora più prezioso, minato dall&#8217;orario e dal calendario scolastico e dalle malattie infantili che mandano spesso all&#8217;aria i programmi precedentemente fatti; se si ha dei bambini molto piccoli, il lavoro va conciliato con le ore di sonno che via via che i bambini crescono diminuiscono sempre di più.- I <strong>costi fissi</strong> sono sicuramente più bassi, non ci sono quelli di trasporto, ma ci sono quelli di computer/connessione/software tutti a carico della lavoratrice. E se hai problemi devi pagarti da sola l&#8217;assistenza o vedertela da sola, se ne sei capace.</p>
<p>- <strong>Figli, </strong>diciamolo chiaramente: se i bambini sono a casa perché piccoli e voi pensate di poter lavorare&#8230; scordatevelo, lo potrete fare solo quando loro dormono o molto meglio quando saranno all&#8217;asilo/scuola;</p>
</div>
<div>
<p>- E poi c&#8217;è il lato <strong>psicologico</strong>, che non è trascurabile. Non tutti sono disposti a stare in casa, la vedono come una rinuncia alle battaglie per ottenere l&#8217;indipendenza e l&#8217;uscita da casa, conquista sudata nei decenni passati. E poi c&#8217;è la perdita di una vita sociale che non siano le quattro chiacchiere su facebook con le amiche.</p>
<p>Che ne dite, siete d&#8217;accordo o vi sembriamo troppo pessimiste? Ma poi ci sono anche i lati <strong>positivi</strong>, molti di più secondo noi. Ma quelli ve li raccontiamo nella prossima puntata!</p>
</div>
</div>
</div>
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		<title>Design Week, Milano</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Apr 2012 04:49:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Margherita.net</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
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		<category><![CDATA[i saloni]]></category>
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		<description><![CDATA[Settimana intensa a Milano, non solo per il Salone del Mobile, quanto per il Fuorisalone che in pratica è quello che attira più gente e fa parlare di sé per l&#8217;originalità delle iniziative. Se il Salone istituzionale si tiene in fiera, con i classici espositori di arredi di tutti i tipi con i loro classicissimi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p>Settimana intensa a Milano, non solo per il Salone del Mobile, quanto per il <strong>Fuorisalone</strong> che in pratica è quello che attira più gente e fa parlare di sé per l&#8217;originalità delle iniziative. Se il Salone istituzionale si tiene in fiera, con i classici espositori di arredi di tutti i tipi con i loro classicissimi stand, il Fuorisalone è &#8216;liquido&#8217;, tanto per stare in tema web, e si sparpaglia per vari quartieri di Milano: Tortona, Portaromana e Montenapoleone, ma di fatto ogni portone che giri ha qualche &#8216;evento&#8217; da mostrare.</p>
<p><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/missoni_margherita.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1729" title="missoni_margherita" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/missoni_margherita.jpg" alt="" width="530" height="400" /></a><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/sedie.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1712" title="sedie" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/sedie.jpg" alt="" width="530" height="400" /></a></p>
<p><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/piantine.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1717" title="piantine" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/piantine.jpg" alt="" width="530" height="400" /></a>Per chi è curioso non c&#8217;è niente di meglio che passeggiare per le vie di Milano in attesa di qualche sorpresa: in Porta Romana la <strong><a href="http://itmom.it/2012/04/cosa-centra-lorto-col-design/" target="_blank">Cascina Cuccagna</a></strong> con i suoi orti in piena città, non allestiti solo per il Salone si intenda, ma orti veri e propri che ospitano anche espositori di arredi ecosostenibili.</p>
<p><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/fruttawifi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1716" title="fruttawifi" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/fruttawifi.jpg" alt="" width="530" height="400" /></a></p>
<p>E poi ci sono le classiche installazioni dell&#8217;Università Statale che in un mix tra tecnologia e arredo, di fatto rendono divertentissimo e colorato il cortile dell&#8217;Università che si presta tutti gli anni ad essere travestito.<br />
<a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/camparini_margherita.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1720" title="camparini_margherita" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/camparini_margherita.jpg" alt="" width="530" height="400" /></a></p>
<p><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/statale_margherita.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1721" title="statale_margherita" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/statale_margherita.jpg" alt="" width="530" height="400" /></a></p>
<p>E non bastano più le archistar, adesso ci vogliono le star vere e proprie, tanto che Philip Starck si è voluto affiancare a una rock star del calibro di <strong>Lenny Kravitz</strong>, e insieme hanno firmato una sedia per il marchio Kartell. C&#8217;è da dire che Kravitz si occupa di arredamenti d&#8217;interni per passione personale, quindi non è proprio un novellino del campo.</p>
<p><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/kartell_margherita.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1725" title="kartell_margherita" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/kartell_margherita.jpg" alt="" width="530" height="400" /></a>Giovani creativi londinesi hanno tenuto degli <strong>Hacked Lab </strong>alla Rinascente: una serie di installazioni curate da <strong>Beatrice Galilee</strong> e pensate per <strong>giovani designer</strong> in grado di muoversi con disinvoltura attraverso tutte le discipline, non solo architettura, anche regia e scienza. Abbiamo partecipato alla creazione di un sensore per piante: <strong>thirsty plant kit</strong>, che grazie all&#8217;energia solare ti avvisa quando la tua pianta ha sete. Come avrete capito il fuorisalone non è definibile in poche parole, c&#8217;è di tutto e non solo per gli addetti ai lavori.</p>
<p><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/hack_margherita.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1734" title="hack_margherita" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/hack_margherita.jpg" alt="" width="530" height="400" /></a></p>
<p><em> fotografie e testi di Costanza Cristianini</em></p>
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		<title>Torta fredda verde</title>
		<link>http://www.margherita.net/blog/torta-fredda-alle-verdure/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 08:56:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Margherita.net</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta torta fredda]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta vegetariana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette estate]]></category>
		<category><![CDATA[torta fredda]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[Guai complicarsi la vita per pensare a cosa mettere in tavola, eccovi una ricetta che più facile non si può, ma che è bilanciata e ideale per un piatto unico. Basta ricordarsi di avere sempre in frigorifero un rotolo di pasta sfoglia fresca e poi usare le verdure che più ci piacciono. Ingredienti Un rotolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/torta_fredda_margherita.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1700" title="torta_fredda_margherita" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/torta_fredda_margherita.jpg" alt="" width="500" height="359" /></a><br />
Guai complicarsi la vita per pensare a cosa mettere in tavola, eccovi una ricetta che più facile non si può, ma che è bilanciata e ideale per un piatto unico. Basta ricordarsi di avere sempre in frigorifero un rotolo di pasta sfoglia fresca e poi usare le verdure che più ci piacciono.</p>
<p><strong>Ingredienti<br />
</strong>Un rotolo di pasta sfoglia fresca<br />
2 uova<br />
Parmigiano reggiano grattugiato<br />
biete o spinaci</p>
<p><strong>Preparazione<br />
</strong>Su una teglia da torta o da pizza stendere la pasta sfoglia. Nel frattempo cuocere in acqua salata le biete e gli spinaci e poi saltarle in padella 5 minuti, salandole. Non devono risultare troppo cotte.</p>
<p>Mescolare in un contenitore le uova, le verdure e il parmigiano grattugiato (se piace). Versare tutto sulla sfoglia alla quale avremo arrotolato i bordi per evitare che il composto fuoriesca. Infornare a 180° per circa 10 minuti. La doratura deve essere molto leggera. Lasciare raffreddare.</p>
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		<title>Miranda Kerr e suo figlio i più belli</title>
		<link>http://www.margherita.net/blog/miranda-kerr-e-suo-figlio-i-piu-belli/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 07:20:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Margherita.net</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[miranda kerr]]></category>
		<category><![CDATA[most beautiful woman]]></category>
		<category><![CDATA[orlando bloom]]></category>
		<category><![CDATA[who magazine]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche i tabloid hanno deciso di svecchiarsi, e se parlare della più bella del reame appare ormai obsoleto, l&#8217;australiano Who Magazine ha eletto la Most Beautiful Person of 2012. Ad essere scelta è stata l&#8217;attrice e modella Miranda Kerr in coppia con il figlioletto di 15 mesi Flynn. Una scelta decisamente diversa che fa capire come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/miranda_kerr.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1696" title="miranda_kerr" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/miranda_kerr.jpg" alt="" width="500" height="550" /></a><br />
Anche i tabloid hanno deciso di svecchiarsi, e se parlare della più bella del reame appare ormai obsoleto, l&#8217;australiano <em>Who</em> <em>Magazine</em> ha eletto la <em>Most Beautiful Person of 2012. </em>Ad essere scelta è stata l&#8217;attrice e modella <strong>Miranda Kerr</strong> in coppia con il figlioletto di 15 mesi <strong>Flynn</strong>.</p>
<p>Una scelta decisamente diversa che fa capire come anche la bellezza fine a se stessa ormai non basti a emergere tra le tante modelle e attrici. Miranda Kerr ha avuto il figlio Flynn dall&#8217;unione con <strong>Orlando Bloom</strong>, forse anche questo ha influito nella scelta.</p>
<p><em>nella foto: Miranda Kerr fotografata a Parigi</em></p>
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		<title>Presteresti dei soldi ad un&#8217;amica?</title>
		<link>http://www.margherita.net/blog/presteresti-dei-soldi-ad-unamica/</link>
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		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 08:17:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Margherita.net</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amore]]></category>
		<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[amica]]></category>
		<category><![CDATA[amiche]]></category>
		<category><![CDATA[Prestare soldi]]></category>
		<category><![CDATA[problemi]]></category>
		<category><![CDATA[soldi]]></category>

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		<description><![CDATA[È vero che si dice che gli amici veri si vedono nel momento del bisogno… ma è anche vero che molte grandi amicizie sono letteralmente saltate per aria a causa di prestiti (fatti o non fatti) di soldi tra amici o amiche. Le statistiche dicono che le probabilità di fallimento dell’amicizia sono alte, altissime. Sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><img class="alignleft size-full wp-image-1688" title="presteresti-soldi150" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/presteresti-soldi150.jpg" alt="" width="150" height="150" />È vero che si dice che gli amici veri si vedono nel momento del bisogno… ma è anche vero che molte grandi amicizie sono letteralmente saltate per aria a causa di prestiti (fatti o non fatti) di soldi tra amici o amiche.</p>
<p>Le statistiche dicono che le probabilità di fallimento dell’amicizia sono alte, altissime. Sia che il denaro venga effettivamente prestato, perché in chi lo presta si innesca una sorta di paura che non sarà l’ultima volta o che i soldi non rientreranno mai. Sia che l’amica a cui vengono chiesti i soldi opponga un rifiuto. In tal caso sarà la richiedente ad offendersi (oltre all’amica che si è sentita messa nella scomoda posizione di dire di no…).</p>
<p>In ogni caso, nel momento in cui si chiedono dei soldi ad un’amica si creano situazioni imprevedibili</p>
<p>1) Sicuramente si mette l’amica in una situazione di imbarazzo. Anche se lei magari di soldi ne ha tanti, doverli prestare ad un’amica cambia un po’ (molto) il rapporto</p>
<p>2) Anche doverli chiedere mette in una condizione non ottimale, di bisogno, e magari di risentimento latente nei confronti dell’amica se non accetta, o se accetta dopo aver tentennato…</p>
<p>3) E se poi il debito non viene ripagato, o viene ripagato solo in parte?</p>
<p>Qualsiasi siano i motivi per cui si può arrivare a chiedere un prestito ad un’amica, o ad un amico, le conseguenze possono essere davvero imprevedibili, e portare alla fine di grandi amicizie, se non addirittura a questioni legali (come è capitato ad un mio conoscente).</p>
<p>Ma come comportarsi se un’amica ci chiede dei soldi e non ce la sentiamo di prestarli?</p>
<p>Innanzitutto dipende dalla cifra, e dal tipo di amicizia. Se la cifra è alta la risposta “se li avessi te li presterei ma purtroppo non ho nemmeno una parte di quanto mi chiedi” è probabilmente la più diplomatica.</p>
<p>Se la cifra è modesta, o se l’amica sa che potreste fare il prestito, forse la frase “mi spiace ma non presto soldi ad un’amica, è un mio principio e non voglio mettere a rischio la nostra amicizia” è quella che potrebbe accettare con più facilità, anche se potete stare sicure che il rapporto non sarà comunque mai più lo stesso.</p>
<p>E voi, come vi comportereste, o come vi siete comportate, quando un amico o un’amica vi ha chiesto del denaro in prestito? O magari siete stati voi quell’amica che ne aveva bisogno? E come sono andate le cose?</p>
<p>Scrivetelo nel blog di Margherita.net fate click qui per andare alla pagina in cui scrivere le vostre esperienze.</p>
<p>Margherita.net</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Purtroppo ho imprestato dei soldi ad una cara amica con la promessa che me li avrebbe restituiti entro pochi giorni, questo non è accaduto sono trascorsi più di due anni.Lei ha pensato che io ho dimenticato in quanto non le ho mai richiesto nulla.Penso che perderò i soldi anche se non sono molti (500 euro)mi vergogno a richiederli e lei ne approfitta che fare?</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>io ho prestato soldi ad un mio amico piu di quattro anni fa lui fa finta di niente ma io non ho dimenticato anzi lui fa la bella vita come fare per richiederli indietro i soldi? ultimamente pure mi evita quindi io non presterei piu soldi ad un amico</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Assolutamente si!lo farei senza ombra di dubbio…lo so capita che quando dai troppa la gente se ne dimentica ma è più forte di me aiutare chi voglio bene</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>Un bel pò di anni fa quella che era la mia più cara amica mi chiese in prestito una discreta somma, quattromilioni delle vecchie lire, per aiutarla nell’attività avendo appena avviato un pub con il nuovo compagno, promettendone la restituzione entro un mese circa….passati alcuni mesi iniziò a restituirmi i soldi a piccolissime rate da centomila, in piccolo taglio, ma solamente dopo che iniziai a minacciarla…fu così che i risparmi rientrarono nella mia vita a singhiozzo, anche se in parecchi mesi, ma l’amica ne uscì definitivamente appena consegnate le ultime diecimila in carte da mille…..<br />
Non ho più imprestato nemmeno dieci centesimi…</p>
]]></content:encoded>
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		<title>5 (ottime) scuse per non mettersi a dieta</title>
		<link>http://www.margherita.net/blog/5-scuse-per-non-mettersi-a-dieta/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Apr 2012 07:31:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Margherita.net</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psiche]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[dieta dimagrante]]></category>
		<category><![CDATA[prova costume]]></category>

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		<description><![CDATA[Facciamo il punto della situazione: siamo ad aprile e presto, troppo presto, inizieranno a martellarci con la &#8216;prova costume&#8217;. A parte che fare la prova nei camerini di un qualsiasi grande magazzino è quantomeno da masochiste, ma sorvolando su questo dettaglio vorremmo spezzare una lancia a favore di chi a dieta non ha intenzione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p></p><p><a href="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/dieta1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1682" title="dieta" src="http://www.margherita.net/blog/wp-content/uploads/dieta1.jpg" alt="" width="425" height="283" /></a></p>
<p>Facciamo il punto della situazione: siamo ad aprile e presto, troppo presto, inizieranno a martellarci con la &#8216;prova costume&#8217;. A parte che fare la prova nei camerini di un qualsiasi grande magazzino è quantomeno da masochiste, ma sorvolando su questo dettaglio vorremmo spezzare una lancia a favore di chi a dieta non ha intenzione di mettersi, perché lo ha già fatto mille volte, senza risultati tangibili, perché sa già che non farà in tempo a dimagrire per le vacanze e quindi si vuole risparmiare la frustrazione o semplicemente perché i costumi che vede in vetrina le starebbero male anche con 10 kg di meno.</p>
<p>Ecco allora pronte all&#8217;uso delle <strong>ottime motivazioni per non mettersi a dieta</strong>, se ne avete delle altre, siete le benvenute <img src='http://www.margherita.net/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>- se dimagrisco poi devo rifarmi il guardaroba, e di questi tempi meglio risparmiare</p>
<p>- la dieta iperproteica dicono faccia male al fisico, e io ci tengo alla mia salute</p>
<p>- se mi metto a dieta poi ogni volta che salgo sulla bilancia diventa uno stress e io di stress nella vita quotidiana ne ho già a sufficienza</p>
<p>- in fin dei conti con il piumino non sembro così grassa</p>
<p>- con la bella stagione però i problemi affiorano, che belli quei copricostumi ampi e coprenti</p>
<p>&nbsp;</p>
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