E tu stai pinnando?

by Margherita.net on 10/02/2012 · 0 comments


Immaginate di avere una bacheca enorme appesa su una parete vuota di casa vostra. E immaginate di poterci attaccare con una puntina da disegno (Pin) le foto che più vi piacciono, avendone a disposizione infinite, tutte quelle che trovate in rete, o che avete scattato voi stessi.
Questo più o meno è Pinterest, ma è anche molto di più. E’ innanzitutto un social network, e quindi oltre a mettere a disposizione la vostra bacheca potete vedere quelle di tutti gli altri e mette in contatto le persone che sono iscritte.
Serve a tenere a mente un oggetto che ci è piaciuto e che starebbe bene a casa vostra, un regalo da fare a San valentino o una ricetta da provare. O semplicemente un film importante per voi o la copertina del libro appena letto. Tutto questo contribuisce a creare il tuo stile personale, con i tuoi ricordi, i tuoi gusti e i tuoi desideri. Lo si fa mentre si naviga e si trova qualcosa di interessante, e si ‘pinna’ l’immagine del sito in cui si è visto quell’oggetto (si possono linkare anche video). Se volete, invece, potete caricare le foto che avete scattato voi e conservate sul vostro computer. Starà poi a voi organizzare i boards, ovvero le varie bacheche a disposizione (quante ne volete), come più vi piace e categorizzarle secondo i vostri gusti.
La foto ‘pinnata’ viaggia poi dentro il social network e può essere commentata da chiunque, ‘repinnata’ (l’equivalente dei retweet) o semplicemente apprezzata con un ‘like’, come su facebook. Man mano che aumentano le tue foto e aumentano le persone che segui, aumenteranno anche i tuoi followers. Una droga vera e propria, sappiatelo, di cui sono vittime, pare, prevalentemente le donne.
E’ ormai certo che Facebook e Twitter dovranno fare i conti con la concorrenza e la facilità di utilizzo di questo social network visuale, in cui le parole non contano più di tanto ma sono le immagini, i colori e le suggestioni a farla da padrone. Aggiungete a questo il fatto che l’immagine è un linguaggio universale, capirete che i ‘followers’ e i ‘following’ non hanno più confini linguistici.
Pinterest è una start up creata nell’autunno del 2010, tutt’ora si accede solo su invito di chi è già dentro, ma se  inviate una mail vi arriverà direttamente l’invito del social network senza dover passare per il ’Se vuoi ti invito’ dei tuoi amici.

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