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Via libera allo styling con la piastra

Anche se la piastra per lo styling dei capelli è un metodo che viene utilizzato da tempo, il suo uso corretto non è ancora così noto ome quello del phon. Questo nonostante il fatto che la piastra (diversamente da quello che si può pensare) sia meno dannosa del phon, e offra tantissime possibilità per lo styling che vanno ben oltre il fatto di lisciare semplicemente i capelli. Alberto De Nisi del team artistico GHD - marchio dedicato alla cura e lo styling dei capelli - ci spiega come utilizzare correttamente la piastra per i capelli.

La piastra: divertente e sicura 'La piastra è uno strumento utilissimo per lo styling dei capelli. Non ci offre soltanto la possibilità di stendere e lisciare i capelli', spiega Alberto, 'ma anche di piegarli per ottenere boccoli, ricci, o addirittura uno stile rasta come si usa molto nel Nord-Europa. Il metodo della piastra per lavorare i capelli non è nuovo, anzi è antichissimo. Una volta si usavano dei fornelli che venivano scaldati dall'interno e poi passati sui capelli. La tecnologia di oggi è ovviamente molto più evoluta ed avanzata. Così nelle piastre tecnologicamente più avanzate, come quella della GHD, sono stati inseriti dei microchip che permettono di ionizzare il capello, rendendo l'uso molto sicuro, al punto che una tale piastra è da preferire al phon.

'Il phon porta il calore sul capello sotto forma di ventilazione. L'aria calda colpisce il capello con un certo impatto, diversamente dalla piastra. La differenza tra phon e piastra è paragonabile alla differenza dell'effetto del sole sulla pelle in un giorno con e senza vento. Quando c'è vento, la pelle si ustiona più facilmente.'

La preparazione del capello alla piastra Prima di usare la piastra il capello va preparato adeguatamente. 'Noi distinguiamo quattro passi', racconta Alberto. 'Prima di tutto è importante preparare i capelli lavandoli con uno shampoo che purifichi e idrati il capello. Poi segue un conditioner, che va sempre scelto in base alle esigenze del capello stesso. Dopo questi due passaggi bisogna lasciar asciugare bene i capelli. Soltanto quando l'acqua è stata completamente portata via si può pensare di passare all'uso della piastra. Ma non prima di aver compiuto il terzo e più importante passo: la protezione del capello dal calore utilizzando un prodotto apposito. Esistono vari prodotti, sia in crema che liquidi in spray, che proteggono fino a temperature di 400 gradi. Il quarto passo, il vero 'finishing touch' viene dai prodotti che idratano e lucidano i capelli. Ma la cosa più importante rimane sempre la protezione.'

Basta con la lacca! Oltre ai prodotti per la cura e la protezione del capello, ci sono i prodotti necessari a creare il look. 'Una volta, in passato, erano semplicemente la schiuma o la lacca, ma oggi anche questi prodotti, proprio come gli strumenti utilizzati per lo styling, si sono molto evoluti. Rispettano la salute del capello e donano un effetto molto naturale, e per niente statico. Anche qui è importante scegliere il prodotto giusto, adatto ai propri capelli (non tutti i capelli sono uguali, anzì) ma anche al risultato che si vuole ottenere: capelli lisci, boccoli o forse addirittura un effetto rasta.'

Il momento dell'applicazione dei prodotti per lo styling dipende dall'acconciatura che si vuole ottenere. 'Quando si vogliono i capelli lisci, è meglio applicare il prodotto sui capelli ancora bagnati, perché l'acqua fa da conduttore e il prodotto si lascia stendere meglio', spiega Alberto. 'Se invece volete riccioli o boccoli è meglio spruzzare sezione per sezione. Bisogna spruzzare il prodotto da una distanza di circa 30 - 35 centimetri dal capello e non metterne troppo perché i prodotti sono molto concentrati.'

Come fare il liscio, i boccoli, lo stile rasta La piastra permette di ottenere dei capelli perfettamente lisci in poco tempo. 'Basta passare la piastra una sola volta con estrema lentezza', spiega Alberto del team artistico GHD. 'Sarà il caldo a distendere il capello. Non occorre perciò premere eccessivamente la piastra. Basta una pressione naturale.' Non spaventatevi se, durante il passaggio, vedete 'nuvole di fumo'. Non è il capello che si brucia, bensì i prodotti che evaporano.

'Per fare ricci o boccoli', prosegue Alberto, 'è importante che teniamo la mano molto morbida in maniera che il capello si pieghi come noi desideriamo. Ovviamente bisogna cambiare la posizione della piastra per ottenere un effetto diverso dal liscio.' Per i capelli ricci, prendete in mezzo alla piastra le ciocche vicino alla radice, poi girate la piastra di mezzo giro verso la testa o verso l'esterno e tiratela mantenendo questa posizione, lentamente, verso le punte. La ciocca si arriccia come il nastro da regalo sotto le forbici.

'In base a come teniamo la piastra - in posizione orizzontale o verticale - il capello prende forma. Se giriamo la piastra in avanti otteniamo meno volume, piegandola verso la testa otteniamo più volume', spiega Alberto. 'Per fare una testa 'rasta' si prende invece una piccola quantità di capelli, la si avvolge ripetutamente su se stessa e poi la si passa alla piastra. Per 'incollare' i capelli si applica, prima del passaggio con la piastra, un prodotto apposito. E se ci si stufa dei capelli rasta, basta lavarli!'

La piastra in combinazione con i prodotti avanzati permette davvero di cambiare in breve tempo la proprio acconciatura, anzi, il proprio stile di capelli. Per divertirsi a cambiare il look non sono necessari trattamenti chimici con effetti prolungati nel tempo. La piastra è più flessibile e soprattutto molto 'hair friendly'.

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