Allenamento per dimagrire. Quanto, quando, e soprattutto come?

Allenamento per dimagrire.
Allenamento per dimagrire.

Sappiamo che la corsa, ma tutta l’attività aerobica in generale, è la forma di allenamento sicuramente più efficace per smaltire il grasso in eccesso, e per rimettersi in forma. Parliamo chiaramente di una persona sana, che ha avuto il nulla osta agli allenamenti dal medico. Perché l’attività aerobica è così importante, e come va impostato un allenamento aerobico, pensiamo ad esempio ad una corsa al parco? Lo chiediamo ad Altin Picari, Personal Trainer diplomato Isef a Milano.

Parliamo del metabolismo e di come l’attività aerobica è fondamentale per dimagrire. Facciamo due calcoli: se corro per una mezz’ora brucerò forse 300/400 calorie. Poi mangio una coppetta di gelato e li ho già rimangiato queste 300/400 calorie. Allora la domanda è questa. L’allenamento aerobico serve solo a smaltire le calorie in maniera così matematica o ha un effetto più globale sull’organismo?

L’effetto è globale. Se calcoliamo soltanto le calorie, o meglio il grasso bruciato durante l’allenamento, questo è pochissimo, anzi è scoreggiante, ma il beneficio che il nostro organismo ha da un allenamento si estende alle 12/48 ore successive. Dopo un allenamento per 12 – fino a 48 – ore il nostro organismo brucia più calorie. Questo è il beneficio del lavoro, sia con i pesi sia del lavoro aerobico. Non è dunque una questione di matematica. Io dunque suggerirei di non guardare alle calorie bruciate sul momento.

Vale ancora la vecchia regola della frequenza cardiaca che durante l’attività aerobica deve essere il 60/70% di  220 – l’èta?

Questa rimane la base per tutti. Poi gli sportivi o quelli che hanno un po’ di esperienza conoscono meglio il loro organismo e si adattano base al loro proprio corpo e alle loro capacità.

Cosa pensare di quelli che si vedono (e se ne vedono!) con addosso tute di plastica sudare sperando di dimagrire?

Non ho nessun consiglio in merito. È un argomento approfondito in lungo e in largo dagli addetti di lavoro e ormai lo sappiamo tutti: è una pratica sbagliatissima.

Un ultimo consiglio?

Il mio consiglio è quello di riprendere l’attività fisico, ma soprattutto di essere continui. Di non fare delle impennate e poi lasciar perdere. Ma di allenarsi regolarmente e di non cercare a tutti i costi di recuperare il tempo perduto.

Ringraziamo Altin Picari, Personal Trainer a Milano, massoterapista, diplomato ISEF.
Per informazioni: RE-ABILITY Milano, via Tadino 60, Tel. 3382632457 – Email: altpic70@gmail.com

 

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