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Home | Come rovinarsi la vita per un amore
Partiamo da 'Attrazione fatale' e da amori di questo livello? Oppure passiamo direttamente all'amore/sesso de 'Il danno'. Tutto sta a capire in anticipo quando un amore non può che portare guai, oltre che passione si intende. Ma quanti di noi sono disposti a rovinarsi la vita pur di vivere una bella storia di passione? Stando alle lettere che ci inviate spesso, sono molte le persone che lo fanno, con una specie di masochismo, che non è solo prerogativa femminile. Tutt'altro. Quante di voi hanno lasciato una storia importante per una passione
che si è poi rivelata passeggera, e quanti di voi hanno cambiato
la propria vita, in ogni senso, per poi rendersi conto che dall'altra
parte non c'erano intenzioni di nessun tipo, se non di divertirsi un
po'. Raccontateci le vostre disavventure amorose, quelle che anche se
ricche di passione alla lunga vi hanno davvero rovinato la vita. Scrivete
a Margherita.net Quando ho letto il titolo di questa rubrica mi sono sentita in dovere
di scrivere, in diritto di sfogarmi per riuscire a uscire da questa
dolorosa e pericolosa situazione. Ciao a tutti sono una ragazza di 29 anni (persi) e sono stata anch'io
soggetta ad una storia d'amore che dopo 15 anni di attesa si è
rivelata nefasta. ovvio che io in questi anni ho avuto pochissime storie con altri ragazzi, li ho sempre lasciati per non essere 'impegnata' per essere sempre libera per lui! Lui invece ha avuto moltissime avventure e tra queste, due storie importanti che sono durate non più di due anni ciascuna. per me Lui era la ragione della mia vita, è stata la persona più importante della mia esistenza, colui che ha riempito attimi che valuto indimenticabili. una sorta di emozioni contrastanti, da una parte era l'uomo che avrei voluto sposare, dall'altra era solo un'amico. Comunque riassumendo il tutto, l'anno scorso siamo riusciti ad avvicinarci
(per merito suo, visto che mi è saltato addosso) in un modo più
intimo, abbiamo passato notti in abbracci senza fiato. Lui ha avuto
il coraggio di respingermi la prima volta, di riavvicinarmi e di respingermi
nuovamente. Ora non ci parliamo più, non riesco neanche a guardarlo
in faccia, mi ha fatto un male che non oso nemmeno pensare, sono stata
in uno stato depressivo per mesi, ho perso quasi 10kg e ancora oggi
ne soffro le conseguenze. Ciao Margherita! Più che altro la paura è stata mia. Paura di dire ad amici e genitori di avere un ragazzo che per qualche anno potrebbe essere mio padre. Paura che non potessero accettare. Ma anche paura che lui volesse un figlio troppo presto, con tutte le ambizioni che ho, sarebbe presto anche tra 5 o 6 anni. In fondo so che per amor mio, non farebbe mai una cosa che potrebbe darmi fastidio. Ma è giusto che lui viva la sua vita e che trovi una ragazza pronta a sposarlo e a dargli dei figli, anche subito. In questo modo, ho rovinato la mia e la sua vita. Pochi mesi dopo che abbiamo smesso di vederci, sono diventata anoressica. Io, che non ero mai stata magra, ho passato dei mesi da incubo, in cui ti chiedi se riuscirai ad arrivare alla fine della giornata. Verso settembre di quest'anno, sono riuscita a ristabilire un regime alimentare quasi normale. Sono riuscita ad uscirne, quasi. Sono riuscita a ricominciare a sorridere, anche se sono sorrisi amari. Sono riuscita a uscire con quegli amici che non hanno mai capito, perchè non gli ho mai spiegato, ma mi sono sempre stati accanto. Ora se parlassi con tutti, mi capirebbero, o forse mi capiscono già, perchè mi vogliono bene. Se fossi stata male solo io, ora sarei a posto, per quanto possibile. Ma chi ha patito di più, è stato il mio amore. Non ha mai accettato, ha sempre tentato di farmi capire che le mie supposizioni erano sbagliate. Ma i miei rifiuti, accompagnati da tante lacrime, e l'inizio della mia malattia, gli hanno fatto venire le convulsioni, e sapere di poterlo perdere da un momento all'altro, sapere che potevano venirgli anche solo pensandomi, mi hanno fatto sprofondare nella depressione. Gli ho imposto di non vederci più, di non sentirci più, di non amarci più. La mia migliore amica sostiene che si potrebbe provare, ora che il
"peggio" è passato e che nonostante io voglia supporre
il contrario, tutti sanno, e capiscono. O almeno cercano di farlo. Ciao, sono una ragazza di 24 anni e da circa un anno mi sono fermata.... .....succede tutto circa fine settembre 2004, lui...amico di un mio amico....eravamo in discoteca e come ci siamo visti è scattato subito qualcosa.....(almeno per me!). Si avvicina il mio amico e mi chiede se il sabato successivo sarei andata a mangiare con loro......me lo feci chiedere da lui che mi disse " SE NON VIENI TU....LA MANGIATA NON SI FA!" E' stato banale....ma per me stupendo...insomma andai a questa mangiata, ero praticamente muta, imbarazzatissima al punto di non toccare quasi niente da mangiare, lui era davanti a me e tutte le volte che cercavo di guardarlo, guardava me.....purtroppo fu una cena breve perchè ho dovuto abbandonare per lavoro, ma ci eravamo sistemati che mi sarebbe venuto a prendere verso fine serata con l'amico in comune.....bene ho pensato......ERO PRATICAMENTE GIA' COTTA DI LUI...... Arriva a fine serata....io, un pò ubriaca stavo ballando mentre lui mi fissava come se fossi stata la donna più bella sulla terra, uno sguardo dolcissimo che ti penetrava dentro lasciadoti il fuoco.....un emozione che mai avevo provato.... Prima di uscire dal locale mi fu regalato un mazzo di piccole rose...da un ragazzo ...saranno state circa 200, lì ho visto già la sua gelosia.....se si può chiamare così...ma niente di importante. Usciamo dal locale e io...un pò fuori....visto che si era avvicinato bene bene davanti a me....l'ho baciato....mi sono fatta prendere in braccio e mi ha chiesto se volevo andare a casa sua.....secondo voi cosa ho risposto?Certamente si...... Siamo stati insieme tutta la nottata....ma alle sette e mezza della mattina mi sono alzata e sono andata a casa.... Ci siamo rivisti il fine settimana dopo in un locale, come l'ho visto il cuore mi è praticamente uscito e dall'emozione ho fatto quasi finta di non vederlo....volevo venisse lui da me..... E andata un pò avanti cosi, il mio numero lo ha chiesto al mio amico e siamo usciti insieme due domeniche, non abbiamo mai fatto niente, solo baci e coccole, lui era un ragazzo che ti dava mille attenzioni....dolce, premuroso e molto molto bello....praticamente il prototipo dell' uomo ideale....quando una sera nel letto mi dice....." TI DISPIACE SE ESCO CON ALTRE DUE RAGAZZE?" ...indovinate come posso essermi sentita.....mi sono messa a ridere e rivestendomi gli ho risposto "GRAZIE PER LA SINCERITA'....MA NON MI STA BENE.....ORA PORTAMI A CASA!" Sulla soglia di casa mi ha chiesto "ALLORA NON USCIRAI PIU' COM ME?" e dopo la mia risposta negativa, gli ho dato un bacio e ho chiuso lo sportello..... Il giorno dopo mi arriva un messaggio con scritto come stavo.....poi più niente. Ci rivedavamo nei locali....ma lui aveva trovato un'altra..... E così da un anno a questa parte lui si ritrova sposato perchè lei è rimasta incinta! Non posso prendermela....penso che non avrei dovuto cedere, che dovevo giocarmelo come lui forse tava facendo con me, ora è un mio pensiero fisso, mi manca tantissimo.....e quando esco per distrarmi un pò ho la solita sfacciata sfortuna di vederlo.....sempre! Sto malissimo...posso dire che me lo sono giocato e sono proprio stata stupida! Ciao margherita.. ti scrvi perchè vivo una situazione a dir poco felice, essendo una ragazza di 24 anni e con tanta voglia di vivermi la vita. ti pongo una domanda: "come può l'amore portare una persona a rovinarsi con le proprie mani? forse non è tanto chiara come domanda, ti spiego meglio.. un anno fa ho conosciuto un ragazzo, è nata una bella amicizia, ci sentivamo tutti i giorni a telefono, qualche volta ci vedevamo... o soli o con amici, ma proprio quelle telefonate piano piano hanno fatto sì che mi innamorassi di lui, e gliel'ho confessato.. ma la sua risposta è stata questa: tu sei solo un amica... anche se quando stavamo assieme non mi trattava mai come un amica,sia in gesti che in parole..una sera mi regalò un cd con sopra canzoni d'amore e mentre lo sentivamo in macchina mi baciò per la prima volta sapendo gia che ero follemente innamorata di lui... ma il giorno dopo telefonandomi mi disse che la sera prima aveva sbagliato, in quanto mi aveva dato un bacio perugina in più da lui così banalmente definito... a me fece molto male e decisi di non sentirlo e vederlo più... ma lui ribatteva sempre che per lui ero importante, ero unica, ero il suo tesoro.. così è andato avanti per altri 10 mesi, ho pianto tanto per lui, mentre era a divertirsi io ero affondata nel mio cuscino di lacrime lì in quella stanza dove non poteva vedermi e sentirmi nessuno... a soffrire in silenzio, a sperare che quella persona che tanto mi faceva soffrire un giorno mi avrebbe accolta fra le sue braccia.. 10 giorni fa, mi chiama di sera ero in ufficio stavo per tornare a casa, quando mi propose di andare da lui stava staccando dal lavoro e aveva voglia di vedermi,io presa dall'euforia di quell'invito inaspettato, tanto atteso e sperato non persi tempo e con tutta la mia dolcezza,mi recai da lui... appena mi vide mi abbracciò, mi strinse a sè dicendomi che ero la sua vita, che ero l'unica cosa bella che aveva incontrato, che ero la persona più importante della sua vita..mi baciò, ma nella mia mente riaffiorò il famoso bacio perugina dei mesi precedenti e nn corrisposi a quel bacio... ma di lì me ne diede altri, mi coccolò tanto quella sera, non l'avevo mai visto così dolce, lui che mi aveva giurato che la mia dolcezza lo faceva impazzire, che la mia voce lo faceva morire...lui proprio lui che mi ha portato in un mondo illusionario, in un mondo difficile,...il mattino seguente mi chiama per dirmi: Non posso accontentarmi di te, ho un ideale di donna, e per me c'è di meglio, tu sei solo un amica, ti ho baciata perchè mi manca l'affetto di una donna, ma per te non provo niente, perchè tu sei grassa (non sono una ragazza magra, ma nemmeno obesa, sono formosa) a me piacciono le ragazze magre..che hanno i capelli lunghi mossi, che sono alte un metro e ottanta.. però che dovrebbero avere il tuo carattere... queste sono state le ultime parole che quell'uomo di 30 anni mi ha sussurrato tramite un cellulare.. da quel maledetto giorno la mia vita si è fermata, davanti a un punto interrogativo "UN UOMO TI DISPREZZA COSI'? so solo che da quel giorno il mio stomaco non accetta più il cibo, i miei occhi quando riflettono il mio corpo mi portano al disprezzo verso me stessa, non riesco più a vedermi così, non riesco ad accettare che una persona cui in 12 mesi ho dedicato la mia dolcezza, la mia serietà, il mio essere, la mia comprensione mi giudichi poi così. Perchè una ragazza che non è tanto magra che magari al posto della taglia 42 porti la taglia 52 cosa ha di diverso? perchè non viene accettata? questa bella presenza di cui si parla tanto, per entrare in un ambiente lavorativo, per vestirsi... perchè noi ragazze in carne non possiamo entrare nei negozi griffati, non possiamo indossare cose alla moda perchè per noi non esistono, perchè? ed anche gli uomini alla fine non ci accettano, non ci apprezza nessuno... in questa cara società.. Io per tutto questo sto lottando contro me stessa perchè ho capito solo una cosa, o ti adegui a questo mondo.. o niente devi rinchiuderti nella tua soltudine.. CARA MARGHERITA SPERO TANTO CHE PUBBLICHERAI QUESTE MIE PAROLE....con affetto e tanti baci Ah la volete proprio sentire? Bene l'avete voluta voi, poi trovatene un altra più "fessa di me". Nel '97 alla bellezza di 21 anni, mi accorgo di essere attratta dal mio vicnino di casa, 42 anni, classico sposato con figlio a carico (già separato 20 anni fa con altri 2 figli). Ebbene, sventuratamente nasce una storiella di sesso (TRADOTTO: AMORE DA PARTE MIA) che dura un anno fino a che mia madre non se ne accorge, lo chiama e lui non si fa più ne vedere ne sentire. Per mia fortuna sono partita a lavorare all'estero 3 giorni dopo la sua bastardata, ma al mio ritorno 5 mesi dopo chiaramente gli volto la faccia e non gli parlo. Normale direte voi no? SIIIII normale niente di niente perchè non ho più smesso di pensare a lui, mi sono messa con un ragazzo per dimenticarmi, per cancellare i pensieri ma dopo 3 anni ho fatto la cazz**a di andare a cercarlo ancora e di rompere con xxx. Qui nasce la II parte: stiamo insieme, facciamo sesso, ci telefoniamo spesso, mi viene a prendere in ufficio, a volte mi porta al lavoro con lui ecc ..fino a che....rullo di tamburo...non mi vede chiacchierare insieme ad un collega sul treno, si ingelosisce paurosamente si inventa storie assurde, tresche che non esistono e mi accusa di mancare di sincerità (NOTARE IL "SEMPRE DA SPOSATO"). Chiaro che qualsiasi cretina ci caschi come un pesciolone no? e che ho fatto io? persi gli amici, serate passate in casa da sola, telefonino spento dopo i suoi sms perchè altrimenti lui si inventa che "altri" mi chiamano, controlli sotto casa e cose di questo tipo. Dopo un pò mi diceva di volersi separare per avere una famiglia e un figlio da me. Mi portava ovunque con sè, passavamo tutti i fine settimana insieme, a volte dormivamo fuori inventando balle a casa. Credo di avergli dato tutto, ma proprio tutto perchè pensavo fosse sincero, si faceva vedere in giro mano nella mano con me, non gliene importava niente della gente che conosceva, il rispetto per la moglie e il figlio che odiava non era nemmeno sotto la suola delle scarpe,anche gli altri 2 figli sapevano tutto e ci paravano le spalle, erano diventati come amici per me. per lui non esisteva più niente se non io. Per farla breve e per farvi capire, è stato il periodo più bello della mia vita (forse). Fin qui tutto chiaro no? EH EH! Una notte squilla il telefono di casa mia, era la 1 circa, mia madre scende e legge un numero di cellulare sul display, era quello del mio amore....tremo, cosa succede? lui?...non voglio essere scoperta un altra volta...stacco il fisso, accendo il cellulare sotto le coperte, arrivano messaggi strani, è ancora lui, mi chiede di volere qualcosa di più serio da me, mi chiede se sono pronta a volere un figlio...mi giunge il sospetto...vado avanti ad inviargli cose che solo noi sapevamo, sapevo che mi sarei bruciata ma dovevo capire....NON ERA LUI A MANDARMI QUEI MESSAGGI ma la moglie! Lui si era addormentato e lei, la stron*a, mi ha fregata. Il resto lo immaginerete vero? Be, lei è partita per le ferie 10 giorni dopo il fattaccio e gli ha detto che al ritorno non lo voleva più trovare in casa, mia madre mi ha sbattuta fuori di casa e cosଠsiamo partiti anche noi due per il mare per un mese. DA QUI LA TRAGEDIA NACQUE. I genitori di lui si sono incavolati da morire e non l'hanno voluto vedere per tutto il mese, il figlio nemmeno. La crisi ha incominciato ad affiorare, ha incominciato ad urlare a dire che non sapeva quello che voleva.....le mie vacanze si sono concluse con la mia partenza 2 settimane prima del previsto, e cara grazia che nel frattempo avevo riallacciato un gelido rapporto con mia madre, l'ho raggiunta in montagna e lଠho finito le mie ferie. IMMAGINATE IL MIO MORALE? Non è mica finita. Al suo ritorno a casa, è stato costretto ad andare in albergo perchè chiaramente la moglie l'aveva sbattuto fuori, abbiamo continuato lo stesso a vederci anche se tutti i giorni litigavamo, non capivo più niente pensavo mi volesse lasciare. Stupidamente io sono andata a chattare in quel periodo, il motivo vero non lo so nemmeno io ma alla fine sono uscita con un tipo, SENZA SESSO O SIMILI, abbiamo solo preso un aperitivo e poi tanti saluti. Lui è venuto a saperlo e mi ha fatto una scenata terribile, non ha voluto vedermi per un pezzo e si faceva cercare continuamente. dopo un pò gli ho raccontato la verità , del mio colpo di testa per paura che mi volesse lasciare, lo so ho sbagliato e non dovevo farlo. Purtroppo l'inverno è stato tremendo perchè alla fine non ha più voluto andare a vivere con me, ma con la figlia (quella della 1 ex moglie), io mi sono arrabbiata da morire, ho incominciato a mandare sms furiosi ai figli perchè li odiavo da morire, mi avevano fregata anche loro, tanta amicizia per poi pretendere il padre tutto x loro e buttare fuori me (notare che adesso la figlia è incinta e pretende che il padre si trovi un altra casa perchè lei si sposa...robe da chiodi, ma io lo sapevo dall'inizio che era una opportunista, negli anni precedenti non faceva nemmeno gli auguri di compleanno a suo padre... non per niente ho mandato quegli sms a lei). Morale: un anno è passato da quando è uscito da casa, si è separato ma col figlio non si parla ancora e io sono esclusa a causa di ciò, vi chiedo: è giusto? come mi devo comportare? non so piu cosa fare, e mi domando se quello che c'era prima aveva un significato o erano solo bugie, tante scenate di gelosia, il suo volere l'eslusiva su di me...ma perchè? Perchè se un padre è in crisi per un ragazzino di 15 anni (che è una gran peste) non cerca di parlargli? Perchè? E io cosa c'entro in tutto ciò? Una volta gli ho detto in faccia tutto quello che pensavo, gli ho detto che aveva il sedere sporco e questo era il motivo per il quale non parlava a suo figlio e non voleva andare a vivere con me, d'altronde non ho mai visto un uomo separarsi per un altra e poi cambiare idea cosଠin fretta. A volte pensando a tutto ciò sento come un gran vuoto dentro di me, a volte mi sembra di non essere esistita in quel periodo in cui lui mi voleva, mi sembra un incubo ancora adesso perchè la storia non è finita, ci vediamo ancora, si ostina a dire che devo avere pazianza...pazienza di cosa? Ormai ho 29 anni, lui 52....cosa devo fare della mia vita? Non posso pensare si stare con un altro uomo, penserei ancora a lui, perchè devo prendere in giro un altra persona? Invece altre volte penso che quando avrò 60 anni, avrò un 80enne al mio fianco....mia madre adesso ha 60 anni, è una donna ancora bella, non ha una ruga...va in palestra, si occupa ancora di me e mio fratello, si dà da fare...bò, PS: E' appena suonato il telefono...ennesima litigata, forse è finita davvero....e ne vale la pensa stavolta! Che mi dite? Ciao a tutte ..sono Manuela, ho 23 anni compiuti da poco, a sentire i pareri delle amiche + vicine a me, mi ritengono una ragazza spigliata, simpatica e soprattutto sicura di me, con un carattere determinato e forte si questa forse sono io, prima di conoscere DARIO la mia emozione + grande .nel bene e nel male.. Dopo una storia chiusa dopo 2 anni trascorrevo tranquilla la mia vita da single (ho sofferto molto nonostante , la fine labbia decisa io..ma questa è unaltra storia) tramite amici questo Dario fa di tutto pur di rubare un uscita con me..tanto fa tanto dice che riesce ad avere il mio numero di telefono e non solo mi convince ad uscire con lui .nonstante io ero molto pervenuta nei suoi confronti, non lo volevo in poche parole! Bè come ha fatto non lo so ancora adesso sta di fatto che mi sono innamorata di lui come non è mai successo Se non fosse che da prima delle ferie abbiamo avute delle divergenze e ci siamo allontanati per quasi un mese! Io non riuscivo a stargli lontana, ma non poteva trattarmi come una deficiente ho cambiato il n° di cell. Ma nulla da fare sempre tramite amici comuni mi ha rintracciato e io ci sono cascata come solito succede Vabbè ritentiamo tutto bene come nei film facciamo le vacanze insieme, con i suoi, i suoi zii, i cugini torniamo dalle ferie e mi chiede una pausa di riflessione non è sicuro dei suoi sentimenti verso di me scusate ma mi arrabbio come una biscia .ma cerco di comprenderlo gli telefono nonostante lui non mi cerchi mai .faccio finta di nulla anche se lui mi snobba mi dice che sta attraversando un brutto momento ma che se non sta con me non starà con nessunaltra ma nello stesso frangente di tempo è come se io x lui non esistessi.Mi chiama solo qualche settimana fa per riavere le sue cose indietro Io non ho voluto nemmeno vederlo, gli ho messo tutto in una scatola e lho recapitata sotto casa, andandomene. Ora nonostante innumerevoli sforzi per dimenticarlo, sto troppo male e non voglio altro che lui torni da me . E possibile soffrire così per un ragazzo????? Ciao a tutti sono Ofelia ho 21 anni scrivo per raccontare a tutti la mia storia ,una storia dolorosa che mi ha fatto molto soffrire mi ha regalato molte lacrime e notti insonni .Qualche mese fa ho concluso una storia durata circa due anni con molta difficolta' ,l' ho conclusa quando ho incontrato (sul posto di lavoro)-uno studio di architettura in cui faccio la disegnatrice- un uomo di 34 anni con il quale sentivo di avere un feeling particolare e una numerosa serie di affinita' .Ci siamo fidanzati con lui inizialmente stavo bene, mi dava affetto e tanta sicurezza.Avevamo progetti importanti una casa nostra, la nostra famiglia ,una vita insieme e inizialmente lui diceva di desiderare uno studio proprio , era riuscito a ridurre una serie di farmaci che prendeva per una depressione e dava a me il merito di queste bellissime cose.Purtroppo pero' vedendo anche i suoi comportamenti a livello lavorativo, mi accorsi che non aveva un carattere molto facile o comprensivo e nemmeno quello di uno che si mette in discussione,tuttavia con me sembrava diverso e io lo amai tanto nonostante tutto,lo amai nonostante i farmaci che prendeva ci dessero dei problemi a livello intimo (non riuscivamo ad avere rapporti), lo amai quando diceva di voler cambiare lavoro anche se sarebbe stato a 250 km da me cercai di consigliarlo di appoggiarlo di accettare le sue paure cercai di accettare la sua famiglia invadente come quella di un bambino cercai di accettare che ogni giorno al lavoro c era una donna sposata che sembrava volerlo corteggiare o volergli fare da madre,accettai di chiedere scusa quando nessun altro l avrebbe chiesta di dargliela vinta anche quando sbagliava, non era piu' così dolce io cercavo di avvicinarmi e lui mi respingeva,ha iniziato ad aver maggior successo sul lavoro ed ha iniziato a diventare egoista a dire che io lo volevo cambiare , dopo una discussione in cui io mi sono sentita male è scappato ha chiuso la nostra storia e mi ha detto che non ha piu' nulla da dirmi e che il nostro rapporto non ha piu' possibilita' .Io ho fatto fatica ad accettarlo e ora che sono passate 2 settimane e tra altre due lo avro' davanti 8 ore al giorno sto cercando di farmene una ragione pero' la rabbia è tanta.La rabbia di contare di meno di una carriera importante di una malattia dalla quale ha scelto di farsi vincere ,di un mondo fatto di persone che ci hanno allontanato e alle quali lui lo ha permesso.Mi sono sentita inutile, una pianta ornamentale una specie di fantasma .Non ci credo piu' al suo amore .Io ho un pessimo carattere quando mi arrabbio perdo il controllo forse è vero ma chi al mio posto non lo avrebbe perso? Chi a ventun anni non avrebbe avuto paura del futuro e della sua malattia? Cosa potevo fare di diverso?Ho difeso il mio amore con le unghie e coi denti .Non riesco a dire :pazienza è andata così non ora.Non doveva finire così.Nonostante tutto da qualche vaga parte dentro di me c'è ancora la vana speranza che possa tornare...anche se è piu' semplice che cada la luna lui non ripensa non crede al cuore ma solo alla ragione e non cede mai non chiede mai scusa.Comunque io scrivo una cosa e vorrei servisse a tutte le persone che stanno come me ora ,lui mi ha insegnato le le cose cambiano e forse un giorno cambieranno anche per me forse trovero' qualcuno a cui la mia irruenza non dara' problemi o forse con una persona diversa anche io saro' diversa un consiglio per tutti non amate nonostante tutto non amate anche se perchè i problemi non spariscono magari per un po' non si vedono ma sono lì dietro langolo che aspettano e soprattutto NON AMATE ANCHE SE MA AMATE PERCHE'!UN BACIO. Non so bene come iniziare la questa mail, so solo che leggendo le storie riguardanti il vostro articolo ''come rovinarsi la vita per una amore..'' mi sono sentita immensamente triste,per tutte le ragazze(anche ragazzi) che stanno male per amore. Che cosa triste,davvero,pensare che l'amore,la cosa più bella della vita ci possa fare anche così tanto male. La mia storia é iniziata 6 anni fa,ai tempi avevo 18 anni,ero una pazza,non pensavo minimamente all'amore,l'unica cosa a cui pensavo era divertirmi. Fino a quando un bel giorno incontrai lui,quello che per i 5 anni seguenti ho creduto fosse l'uomo della mia vita. Un'anno fa ci siamo lasciati,e, come se mi fossi risvegliata da un lungo sonno,nello stesso istante in cui lo visto andare via da casa mia, ho incominciato a rendermi conto che non esistevo più,che negli ultimi anni avevo vissuto solo per l'idea che avevo di lui,per 5 anni ero stata fidanzata con una persona che non esisteva,non esisteva perché io avevo creato l'immagine di lui come volevo che fosse ma in realtà lui non é mai stato così,e la cosa più triste é che lui non mi aveva mai amato,e stava con me perché non sapeva cosa fare di lui. è difficile da spiegare,ma io avevo proprio creato una persona irreale,io lo vedevo come la persona che mi amava ma in realtà io e lui non avevamo altro che un amicizia basata per lo più sul sesso. Vedevo tutto ciò come se fosse stato amore, per fare capire,avete in mente i test del tipo ''é vero amore'' ecc ecc? ecco ne ho ritrovato uno poco tempo dopo che ci siamo lasciati,fatto mesi e mesi prima, mi sono resa conto che avevo dato delle risposte completamente fuori di testa,che non avevano niente a che fare con la nostra effettiva relazione. Non ha mai voluto vedermi oltre al weekend,il primo anno ci vedevamo una volta a settimana oppure per niente e sempre quando e se voleva lui, all'inizio ci sentivamo solo per sms,e poi solo parecchi mesi dopo abbiamo iniziato a telefonarci.Io stavo male,sentivo che lui non ci teneva veramente a me,( ma dai) ma non volevo crederci,io mi ero fatta il mio film nel cervello che lui era l'uomo della mia vita ed ero disposta ad aspettare che le cose cambiassero che lui finisse la sua scuola,che si facesse le sue esperienze con gli amici con il lavoro ecc.ecc.Trovavo sempre una scusa per giustificarlo ma mai son riuscita ad ammettere che a lui di me non gli é mai importato niente. Per lui mi sono azzerata, non esistevo più ho vissuto la sua vita non la mia,io vivevo in base a lui. Ho smesso di fare tutto ciò che facevo prima di conoscerlo,mi sono buttata nello studio per non pensare che fondamentalmente anche se in teoria ci doveva essere lui al mio fianco ero sola come un cane. Non mi ha mai detto che gli mancavo, mi ha detto 2 volte in 5 anni che mi amava(e probabilmente era ubriaco!!) e io?e io ero li,a dire che eravamo felici, che senza di lui non sarei mai riuscita a vivere,che io e lui non ci saremmo lasciati mai,bla bla bla. e bene finalmente ci siamo lasciati,per volere suo perché io non avevo gli attributi per farlo,ma dopo crisi di pianto sovraumano davanti ai suoi occhi nei giorni precedenti(anche mesi)una bella sera ho realizzato la situazione e ho detto basta. La stessa sera che ci siamo lasciati ho preso tutte le foto,gli oggetti che avevo attorno e li ho messi in un sacco e nascosti in cantina perché visto che non avevo versato mezza lacrima avevo paura che la mattina seguente quando avrei realizzato che non avevo più nessuno per cui vivere sarei stata distrutta. Non ho mai più versato mezza lacrima per quel ragazzo. per i 6 mesi successivi ho fatto tutto quello che nn avevo fatto fino a quel momento,mi sono divertita come non avevo più fatto,ho perso 16 Kg,non stavo a casa nemmeno un attimo,cercavo di trovare qualsiasi cosa a patto che non restassi mai sola per poter pensare, fino al momento in cui ho conosciuto il mio attuale fidanzato. A questo punto,ho incominciato a pensare a quanto ho sofferto a quanto ero insicura di me, che i 16 kg li avevo persi perché ero convinta che il mio ex mi avesse lasciato perché non ero bella,che anche questa storia sarebbe andata male perché facevo schifo, perche io pensavo che non mi meritavo di essere felice, e che anche questa volta ero io che mi facevo i filmini e che in realtà al mio ragazzo non fregava niente di me. Sono entrata in depressione.Sono entrata in crisi con tutti e con tutto,non volevo più uscire di casa non facevo altro che piangere e odiarmi. Ho preso antidpressivi ma non sono serviti a nulla se non a peggiorare ancora di più il rapporto con il mio ragazzo. Poi finalmente ho deciso di entrare in terapia e affidarmi alle mani di una persona geniale. E ho incominciato a capire tutto quello che fino a quel momento non mi era mai stato chiaro. Ho capito che in tutto il periodo in cui io non la smettevo di pensare che anche questa storia mi avrebbe fatto soffrire,mi stavo facendo del male da sola, che ero io a rovinare tutto con la mio pessimismo, che ero io che non m'impegnavo e che non sapevo cosa volevo, che questa storia non aveva niente a che fare con la ''cosa'' che avevo avuto prima. Il mio ragazzo mi é sempre stato vicino,non mi ha mai lasciato, e diciamocelo si potrebbe anche dire ma chi gliel'ha fatto fare di vivere una relazione così all'inizio,quando in teoria le cose all'inizio dovrebbero essere rose e fiori,per noi non é stato così,lui l'ha visto in me,a visto cosa avevo davvero dentro, mi ama,io lo amo siamo felici insieme,é un amore condiviso,un amore vero e pieno,magari non durerà per sempre,ma ora non m'iporta più perché adesso sto bene e se dovrà finire,beh,ora so per certo che affronterò anche questo,perché ho imparato a credere in me stessa,che comunque vada se credi in te non c'é niente che ti potrà fare del male. Un bacio,e spero che chi soffre, possa trovare un giorno la strada per la propria felicità. Ciao a tutti, sono la stessa ragazza di 32 anni che vi ha scritto per raccontare
la sua esperienza di tradimento.Avevo avuto due storie parallele, in
cui ad un certo punto nessuno dei due sapeva dell'altro.Vi avevo raccontato
di come mi ero innamorata dell'altro e della forte crisi nel mio storico
fidanzamento di otto lunghi anni.Eravamo rimasti che con l'altro era
finita, perchè non mi ricambiava e che ero andata da una psicologa
perchè mi autasse a capire cosa dovevo fare con il mio ragazzo
che non ho mai avuto il coraggio di lasciare. Poi un mesetto fa ci vediamo.Io finalmente single e per davvero stavolta
svuoto il sacco e gli racconto tutto.Gli dico che quando stavo con lui
non mi ero mai lasciata con il mio fidanzato.Gli dico che è successo
veramente solo un anno e mezzo fa.Gli spiego perchè.Lui ci rimane
un pò male ma sembra dimenticarsi presto di questa confessione.E
pensare invece a quanti anni avevo patito io per la paura di liberarmi
da questo peso e di perderlo!Poi il giorno stesso succede anche che
facciamo sesso.E succede anche il giorno dopo, quando ci rivediamo.
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