Donne, moda e tendenze capelli. Il sito delle donne online
HOME MODA BELLEZZA SALUTE DIMAGRIRE CUCINARE OROSCOPO AMORE UOMINI
 

Home | Affaridicuore | quando lui tiene il muso (dopo una discussione)

Quando lui tiene il muso (dopo una discussione) Una delle poche cose che gli uomini sanno fare bene e che più ci fanno star male è quella di 'tenere il muso' dopo una litigata, o una discussione. Noi cerchiamo di buttare tutto dietro le spalle, sfoderare un sorriso anche se non proprio dei migliori, e fare come nulla fosse accaduto. Magari un abbraccio riconciliatore non ci farebbe male, magari una carezza, niente di esagerato, un piccolo segno di affetto per dire 'tutto dimenticato, ti voglio bene'...

Macché. Niente di tutto questo. Anzi, peggio. Finita la discussione lui 'mette su il muso'. Risposte monosillabiche, sguardi che non vogliono incrociarsi, rifiuto del contatto fisico, comunicazioni unidirezionali (noi cerchiamo di parlare come nulla fosse successo, loro stanno zitti con quell'aria affranta nemmeno gli fosse morto il canarino...).

E la cosa peggiore è che noi, di queste situazioni, ci soffriamo. Tantissimo. E loro lo sanno. E ci marciano sopra. Piccole vendette infantili che gli uomini, chissà perché, si ostinano a mantenere nel proprio repertorio.

Forse perché i loro musi funzionano, perché riescono a stimolare in noi dei sensi di colpa innati e a farci sentire responsabili di una situazione in cui spesso entrambi abbiamo avuto le nostre responsabilità, e a farci fare qualsiasi cosa pur di uscire da questa situazione così sgradevole. Anche ammettere di aver sbagliato e promettere di non farlo più. Ecco dove vogliono arrivare, e dove spesso arrivano, con i loro musi!

Quella che segue è una breve guida di emergenza, un elenco di cose da fare e da non fare quando vi accorgete che lui sta per mettere su il muso. Per contrastare, con altrettanta perizia, la sua sperimentata tecnica post-litigata. Ecco qui i nostri consigli

1. Finita la discussione trovate subito qualcosa da fare, qualcosa che vi tenga impegnate mente e corpo, magari in un'altra stanza, tanto per tenere un po' di distanza anche fisicamente, senza esagerare. Essere impegnate vi aiuterà a riordinare le idee dopo la discussione, e vi impedirà di cedere alla tentazione di correre da lui.

2. Se vi viene voglia di coccole resistete, piuttosto (basta che non capiti troppo spesso) fiondatevi in cucina e date fondo alle riserve di cioccolata. Ma attente a non farvi vedere, se venite scoperte rovinate tutto!

3. Non uscite di casa, interporrebbe troppa distanza e lui rischierebbe di sentirsi abbandonato, peggiorando la situazione. Fate sentire la vostra presenza e lasciate sempre aperta la porta, se lui avrà voglia di venirvi vicino non dovrà trovare ostacoli di sorta (ponti d'oro non solo al nemico che fugge quindi...)

4. Rivolgetevi a lui con tono normale e sereno, niente monosillabi, fate capire che per voi la discussione è dimenticata, finita. Se lui vuole riprendere a parlare in maniera normale voi siete pronte. Se iniziate anche voi ad indurirvi si innescherà un meccanismo perverso di ripicche e di lì a qualche ora starete di nuovo litigando...

5. Invitatelo fuori a cena. Dategli un segno di indipendenza e al contempo di riconciliazione. Troppo spesso gli uomini dimenticano che il tempo del 'i pantaloni in casa li porto io' è passato, ricordarglielo di tanto in tanto (soprattutto in queste situazioni) in maniera indiretta non guasta mai...

6. Se dopo tutto lui insiste ancora nel tenere il muso mandatelo tranquillamente, mentalmente, a quel paese. Quando gli sarà passata verrà lui da voi, e a quel punto dovrà fare molta, ma molta, fatica... come si dice: chi è causa del suo mal...

Margherita.net